Un salto nel tempo

Argirocastro (Albania)

Ho avuto veramente un ricordo magico, se ci penso, quella volta avevo fatto la parte costiera – per Himare – ma aveva iniziato a piovere, vuoi le gomme vecchie, vuoi la pioggia che scioglieva l’olio che lasciavano le auto… Insomma la strada era diventata una pista da pattinaggio! Così decisi di ritornare indietro fino quasi al confine con la Grecia e di rientrare per il centro, così facendo mi trovai per strada il famoso Castello di Argirocastro.

Appena arrivato non ebbi una bellissima impressione in quanto il parcheggio sembrava abbastanza disabitato e non controllato, senza contare che erano arrivati subito dei zingarelli a chiedere soldi. Ciò nonostante sono salito a visitare il Castello che è anche un Museo, nulla da dire, panorami mozzafiato, una collezione enorme di cannoni, stanze visitabili, insomma, il paradiso per il fotografo!

Scendendo giù ho avuto modo di visitare il paese, ti lascia a bocca aperta. Vuoi i continui lavori in corso, vuoi le vecchiette tipiche che vendevano bacche e merletti, vuoi i negozi di antichità ma sembrava di essere veramente in un’altra dimensione.

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  • Stato: Albania

  • Città: Argirocastro (Gjirokastër)

  • Coordinate GPS: 40°04’25.0″N 20°08’26.0″E – 40.073606, 20.140554

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Il parcheggio te l’ho segnato sulla mappa, puoi salire su tranquillamente con qualsiasi tipo di mezzo in quanto ci salgono anche le corriere. Certo presta molta attenzione in quanto non è custodito e girano zingarelli a chiedere soldi. Non ho visto però cartelli che avvisavano dei furti sulle auto.

Emh… No, decisamente no. Per quanto riguarda l’acqua mi sono approvvigionato presso i distributori di benzina, non ho mai visto segnate delle aree attrezzate per Camper.

Non sono sicuro che all’interno del Castello si possa entrare con i nostri amici animali, ma nelle vie del paese senz’altro si! Su internet purtroppo non ho trovato informazioni in merito alla possibilità di entrare con gli animali e neppure i contatti del Castello.

Senza ombra di dubbio, l’avventura sarà a dir poco affascinante per i bambini di qualsiasi età! Da prestare solo attenzione nel caso dovessero arrampicarsi nelle mura, non troverai le misure di sicurezza alle quali sei abituato.

Purtroppo no, sia il Castello che il paese non sono percorribili in sedia a rotelle in quanto troverai salite particolarmente ripide, strade di sassi e gradini.

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Il Castello e la magia dell’antichità

Argirocastro (Albania)

Argirocastro (in albanese Gjirokastër e in greco Αργυρόκαστρο, Argyrocastro), è un comune albanese situato nell’Albania meridionale ed è capoluogo dell’omonima prefettura.

In seguito alla riforma amministrativa del 2015 sono stati accorpati ad Argirocastro i comuni di Antigonë, Cepo, Lazarat, Lunxhëri, Odrie e Picar; il comune conta così una popolazione complessiva di 28.673 abitanti (dati censimento 2011).

Argirocastro è una delle più antiche città albanesi: costruita su una collinetta di circa 300 metri che domina una vallata lussureggiante fra i monti Mali i Gjerë e il fiume Drinos, il suo nome in greco significa Fortezza Argentata. La città antica mostra nettamente l’incontro delle culture greca, romana, bizantina, turca e albanese ed è inclusa tra i Patrimoni dell’umanità.

Considerata il centro della minoranza greca d’Albania, ospita altre minoranze etnico-linguistiche, come i Valacchi e i Rom.

Argirocastro è un’antica città le cui tracce archeologiche risalgono al I secolo d.C. La città venne probabilmente fondata nel XII secolo intorno ad una fortezza sulla collina. Durante l’Impero Bizantino divenne un importante centro commerciale conosciuto con il nome di Argyropolis, che in greco significa “città argentata”, o Argyrokastron, che significa “castello argentato”.

La città fece parte del Despotato d’Epiro nel XIV secolo prima di essere assoggettata all’Impero Ottomano nel 1417. Nel 1811 venne conquistata da Alì Pascià di Tepeleni, che si costruì il proprio feudo autonomo nei Balcani sudoccidentali. nella seconda metà del XIX secolo divenne un centro di resistenza contro i Turchi. Nel 1880 si tenne in questa città l’Assemblea di Argirocastro, un momento chiave per il movimento di liberazione albanese.

Durante la prima guerra balcanica del 1912-1913 la città venne reclamata, senza successo, dalla Grecia. Nel 1917 il Gen. Giacinto Ferrero dal Castello di Argirocastro lanciò il famoso Proclama di Argirocastro. Re Vittorio Emanuele III visitò la città di Argirocastro negli anni quaranta. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata a più riprese dall’Italia nel 1939-40, dalla Grecia nel 1940, nuovamente dall’Italia fino al 1943 e infine dalla Germania nel 1943-44, prima di tornare sotto il controllo albanese nel 1944.

Il regime comunista che si insediò dopo la guerra sviluppò qui un polo industriale e commerciale. Venne elevata allo status di città-museo principalmente perché era il luogo di nascita del dittatore Enver Hoxha, che nacque qui nel 1908. La sua casa natale venne trasformata in un museo che divenne il punto focale del culto della personalità di Hoxha.

Argirocastro ebbe seri problemi economici con la fine della dittatura comunista nel 1991, venne pesantemente danneggiata soprattutto dal crollo di un castello di carte nel 1997, crollo che destabilizzò l’intera economia albanese. La città divenne il centro della ribellione contro il governo di Sali Berisha e vennero inscenate violente manifestazioni di protesta che condussero alle dimissioni del governo. Il 16 dicembre 1997 la casa-museo di Enver Hoxha venne fatta saltare in aria da parte di ignoti, presumibilmente militanti del Partito Democratico. Oggi Argirocastro è il centro più importante dell’Albania meridionale. Argirocastro è un centro amministrativo, universitario e imprenditoriale.

Argirocastro è uno dei importanti centri culturali e turistici del Sud Albania. Per le sue caratteristiche uniche e i valori storici ed architettonici dal 2005 Argirocastro fa parte nei centri mondiali protetti dall’UNESCO. Il castello di Argirocastro è la costruzione più grande del Centro Storico della cittadina albanese. È stato costruito su un grande masso di roccia che assomiglia con un’immensa nave da combattimento. All’interno si trovano delle gallerie, coperte con volte a botte che occupano la parte centrale della fortificazione. Secondo gli studiosi le origini del castello sono del V secolo d.C., ma secondo gli specialisti dell’UNESCO questo castello ha bisogno per studi e scavi archeologici per certificare bene la sua storia. Il Bazar caratteristico rappresenta un’altra entità in relazione alla parte abitata della città.

I musei visitabili sono il Museo Nazionale delle Armi al castello, il Museo Etnografico, le case storiche come quelle di Zekat (del 1812), Skendulatë, Angonatë, Babameto e Kabilatë. Di valore architettonico sono anche i complessi architettonici nei quartieri storici “Pazar i Vjetër”, “Partizani” , “Dunavat” e “Hazmurat” . Oltre gli edifici di stile ottomano, di particolare interesse storico e architettonico nel Centro Storico di Argirocastro ci sono anche gli edifici in stile italiano del ‘900 con il palazzo dell’ex albergo “Royal”, ex “Banco di Napoli”, ex Centro Commerciale Zigai, il Liceo , villa “Kokalari”, villa “Papavangjeli”.

Nella regione di Argirocastro si trovano vari monumenti e siti archeologici, ma i più importanti da visitare sono: la città antica di Antigonea, del 297 a.C. e la città romana di Hadrianopolis, del II secolo d.C. Argirocastro è conosciuta anche per la presenza di edifici di culto, sia per la religione cristiana sia per quella musulmana: la chiesa paleocristiana di Santa Maria a Labovë e Kryqit, la chiesa di San Michele ad Argirocastro, vari monasteri cristiani, la moschea nel Pazar di Argirocastro e vari monasteri Bektascian.

Oltre ai vari monumenti, ci sono varie aree verdi per gli appassionati della natura, come il Parco Naturale di Virua, il Parco Naturale di Sotira, l’Altopiano di Çajupi 1200 m, i Parchi Naturali di Hotova e di Uji Ftohte (Tepelene) e le Acque Termali di Benja(Permeti). Argirocastro è sede universitaria con circa 5000 studenti, che studiano nelle Facoltà di Economia e Commercio, Turismo, Lingue, Scienze, Storia, Geografia, Matematica, Informatica.

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Come sempre ti ho messo la mappa con le posizioni GPS dei parcheggi gratuiti, in alcune puntine ci sono anche i rubinetti dell’acqua, le zone di scarico delle acque nere e grigie e le colonnine della corrente. La cosa più simpatica ed utile di questo sito credo siano i video, segui la serie su YouTube (https://www.youtube.com/c/LePuntinedelMondo) e non dimenticarti di iscriverti in modo da avere sott’occhio tutte le novità dei posti scoperti!

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