Gorizia GO

Visita al Centro, al Borgo ed al Castello

Oggi ti porto a visitare una delle più belle città del Friuli Venezia Giulia, ossia Gorizia. Se arrivi con il camper ti suggerisco caldamente di arrivare a sera tarda in modo tale da poter parcheggiare letteralmente di fronte al castello posto in cima alla collina, avrai così un panorama mozzafiato a 360 gradi.

La salita per arrivare è relativamente ripida pertanto ti sconsiglio vivamente di farla con la strada ghiacciata o con la neve.

Da quel punto avrai l’immediato accesso al Castello, alla Cappella medioevale, al borgo e non meno importante alla vista panoramica sulla città.

Scendendo invece potrai visitare il centro, molto grande e ricco di negozi con numerose isole pedonali. Ti consiglio di visitarlo in prima serata, con le luci è molto affascinante, considera però che troverai i negozi chiusi.

Come sempre ti ho messo la mappa con le posizioni GPS dei parcheggi gratuiti, in alcune puntine ci sono anche i rubinetti dell’acqua, le zone di scarico delle acque nere e grigie e le colonnine della corrente. La cosa più simpatica ed utile di questo sito credo siano i video, segui la serie su YouTube (https://www.youtube.com/c/LePuntinedelMondo) e non dimenticarti di iscriverti in modo da avere sott’occhio tutte le novità dei posti scoperti!

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Informazioni dal Web

Gorizia

A Gorizia si respira l’atmosfera sospesa tipica di una città di confine: nella piazza Transalpina, fino al 2004 fisicamente divisa da un muro, si passeggia con un piede in Italia e uno in Slovenia. Grazie alla sua particolare posizione geografica, Gorizia è sempre stata influenzata culturalmente dall’incrocio tra diverse civiltà: quella latina, quella slava e quella germanica. Posta al confine orientale, ha sempre giocato un ruolo centrale nella Mitteleuropa. Oggi le sue strade, la sua architettura e i suoi parchi testimoniano la grande storia di questa città.

Il castello medioevale è il cuore e il simbolo della città: da qui la vista spazia sulle dolci distese di colli e su tutta Gorizia, dove convivono in modo armonioso architetture medievali, barocche e ottocentesche. La borghesia asburgica amava passeggiare tra le vie del centro, non a caso la città veniva chiamata “Nizza asburgica”.

Fra i molti palazzi storici emergono Palazzo della Torre, Palazzo Attems Petzenstein e Palazzo Werdenberg, sede della Biblioteca Statale Isontina. La storia della comunità ebraica di Gorizia è raccontata invece nel Museo Sinagoga Gerusalemme sull’Isonzo di via Ascoli.

Tra parchi incantevoli, come il Parco Piuma sul fiume Isonzo, il Parco del Palazzo Coronini Cronberg (con alberi di tutto il mondo) e il Giardino Viatori, molto spazio ha anche la cultura: tanti i musei da visitare, anche particolari e curiosi, come i Musei Provinciali con il Museo della moda e delle arti applicate, il Museo della Grande Guerra e la Collezione Archeologica, Il Museo del Medioevo Goriziano all’interno del castello.

Sulle alture della città, in località Oslavia, si trova l’imponente Ossario di Oslavia, che raccoglie le spoglie di soldati italiani ed austro-ungarici caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

Il Castello di Gorizia

Il castello di Gorizia, risalente al secolo XI, è il cuore antico della città . Situato sull’altura che sovrasta la località, il castello offre una spettacolare vista panoramica di Gorizia e del territorio circostante.

Il suo aspetto attuale non rispecchia esattamente quello originario, infatti, dell’antico mastio, abbattuto dai veneziani per motivi difensivi, restano oggi solo le fondamenta visibili all’interno della corte dei Lanzi.

Il castello si raggiunge attraverso la Porta Leopoldina, costruita nel 1660 in onore della visita dell’imperatore Leopoldo d’Asburgo.

Il Maniero rispecchia l’evoluzione avvenuta tra i secoli XIII e XVI con l’aggiunta progressiva di edifici e strutture difensive. Il castello cambiò più volte padrone, passando dalle mani dei conti di Gorizia, Avvocati della Chiesa di Aquileia, al dominio asburgico, con le brevi parentesi veneziana e napoleonica.

Nella sua storia il castello fu, quindi, modificato a più riprese, con l’aggiunta di bastioni e torri e adibito a funzioni diverse, da centro amministrativo a caserma, a carcere. Il castello fu bombardato durante la prima guerra mondiale. La paziente opera di ricostruzione, avviata negli anni trenta, a cura della famiglia Cossar, ha conferito al castello quell’affascinante aria medioevale.

Attività:
Gli evocativi interni del castello sono visitabili.

Alcune sale del Castello sono periodicamente sede di mostre, mentre il granaio ospita permanentemente una sezione didattica con pannelli e plastici relativi alla Contea Goriziana.

La Sala della Musica accoglie perfette riproduzioni di strumenti antichi di cui si possono ascoltare le melodie grazie a moderne tecnologie.

Dal Cammino di Ronda si può spaziare con lo sguardo sulla città di Gorizia e sui territori della vicina Slovenia.

Il castello di Gorizia, inoltre, ospita nella Sala dei Cavalieri, il Museo del Medioevo Goriziano, dove si trovano interessanti riproduzioni artigianali delle armi bianche usate nel periodo medioevale.

Nei pressi del borgo si trovano un ristorante e altri importanti musei quali il Museo della Grande Guerra, il Museo della Moda e delle Arti Applicate, la Pinacoteca e la Collezione Archeologica.

La curiosità:
Tra coloro che lavorarono alle strutture difensive del castello si annovera anche Edmondo Halley, scopritore della omonima cometa.

Informazioni e prenotazioni:
Castello di Gorizia
Borgo Castello, 36
I – 34170 Gorizia
Tel.: +39 0481 535146

Museo del Medioevo Goriziano

Biglietto d’ingresso
intero 3,00 euro;
ridotto 1,50 euro (ragazzi dai 6-24 anni, gruppi di almeno 10 persone, adulti oltre 65 anni);
scolaresche 1,00 euro.
Gratis con FVG Card

Orari:
Da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 19.00
Lunedì dalle 9.30 alle ore 11.30
Chiusura cassa: sempre mezz’ora prima della chiusura del castello

Per informazioni:
[email protected]

Fonte: Turismo FVG

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Il video

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